Italo vs Trenitalia: inizia la sfida

Dalla scorsa settimana è scattata la vendita on line dei primi biglietti per salire a bordo di Italo, e oggi i nuovi convogli sono stati “testati” dai giornalisti (per leggere le prime impressioni leggi questo articolo).
Ntv, la compagnia ferroviaria presieduta da Luca Cordero di Montezemolo, si è presentata la scorsa settimana annunciando l’offerta tariffaria del nuovo servizio di treni ad alta velocità Italo (per leggere l’articolo clicca qui).
I biglietti sono in vendita da domenica 15 aprile, mentre le tratte entreranno pienamente a regime tra il 28 aprile, data di partenza delle prime due coppie di treni tra Napoli e Milano (con fermate intermedie Roma, Firenze e Bologna), e il prossimo dicembre, quando partirà il collegamento tra Milano e Torino.
Italo vs Trenitalia
Solo pochi giorni rimangono ormai prima dell’inizio della sfida (perchè questa sarà) tra i Treni Italo e Trenitalia. Italo punta sulla puntualità, comfort (tv satellitare gratis e Wi-fi gratuito in tutti le carrozze) e soluzioni innovative per i viaggiatori (per esempio: i bambini fino a 3 anni possono viaggiare gratis in braccio a un adulto). Ma la vera sfida riguarderà soprattutto i prezzi.
Da Base a Low cost: quanto costa Italo
Italo propone tre categorie di servizio: la “Smart” (paragonabile a una seconda classe), la “Prima”, e “Club”, una sorta di extralusso che offre il massimo livello di servizio.
All’interno sono previste tre fasce di prezzo: low cost (che vale però solo per la Smart), economy e base.
Base è l’offerta più flessibile: offre cambi illimitati e gratuiti, il rimborso per la cancellazione del viaggio con una trattenuta del 20% prima della partenza del treno, e l’Extra Tempo, ossia la facoltà se si perde il treno (entro un’ora) di ottenere il primo posto disponibile sul treno successivo.
All’estremo opposto, la più rigida (e più economica) Low cost: non consente cambi e neppure rimborsi, ma offre la convenienza di un biglietto a meno 50% (e anche qualcosa in più) rispetto all’offerta Base.
Di seguito potete vedere i prezzi delle diverse tariffe di Italo. Per la classe Smart, quella più economica, un viaggio Roma-Milano costa dagli 88 euro della tariffa base ai 45 di quella Low cost. Mentre per la tratta Roma-Napoli si va dai 43 ai 20 euro.
Napoli – Roma
Smart: Low Cost 20 € – Economy 32 € – Base 43 €
Prima: Economy 43 € – Base 59 €
Roma – Firenze
Smart: Low Cost 20 € – Economy 32 € – Base 46 €
Prima: Economy 46 € – Base 64 €
Club: Economy 64 € – Base 70 €
Roma – Milano
Smart: Low Cost 45 € – Economy 65 € – Base 88 €
P
Prima: Economy 88 € – Base 118 €
Club: Economy 118 € – Base 130 €
Milano – Bologna
Smart: Low Cost 20 € – Economy 32 € – Base 43 €
Prima: Economy 43 € – Base 61 €
Club: Economy 61 € – Base 70 €
La convenienza con Trenitalia? Nella Base quasi nulla
La domanda a questo punto è solo una. Quanto conviene Italo rispetto ai Frecciarossa?
In realtà molto poco. Anzi, a poche ore dalla conferenza stampa di ieri l’Adoc ha sottolineato che la differenza tra Ntv e Trenitalia – per la tariffa base – è praticamente nulla.
Un Roma-Milano con Trenitalia costa infatti 91 euro, contro gli 88 euro di Ntv; mentre Roma-Napoli con Trenitalia costa 45 euro e con Ntv solo 1 euro in meno (43). Milano-Bologna, per dirne un’altra, costa più con Ntv che Trenitalia: rispettivamente 43 e 42 euro.
“la differenza – spiega quindi l’Adoc – è di appena il 3%, pari a 1,75 euro”.
Low Cost batte Mini
Meglio Ntv, invece, per le tariffe più economiche delle due compagnie. La Mini di Trenitalia (per la Roma-Napoli e Roma-Firenze) costa infatti 39 euro contro i 20 euro della Low cost di Ntv. Ma il vantaggio diminuisce sulla più lunga tratta Roma-Milano (45 di Ntv contro i 49 di Trenitalia).
Ntv: 1 biglietto su 3 costa meno
Ma quanto è facile trovare la Low cost di Italo? Ntv assicura che Tra Low Cost, Economy e promozioni, NTV offre in media UN BIGLIETTO SU TRE.
Questo valore medio – precisano – è il risultato di un numero che si amplia nei momenti della giornata e della settimana a minore traffico, e si restringe nei momenti più “caldi”.
Non sappiamo se questi nuovi treni saranno meglio di quelli “vecchi” di Trenitalia, quello che però sicuramente sappiamo è che finalmente per gli italiani ci sarà libertà di scegliere, cosa che prima non era possibile.
Quindi che vinca il migliore!
Ringrazio ilsalvagente.it
